25 festival MIX milano di cinema gay, lesbico e queer culture

UNCUT

1982. Nessuno conosceva Pedrito il terribile. Entre tinieblas era stato addirittura messo in concorso a scatola chiusa a Venezia. Fu poi escluso all’ultimo momento, quando Rondi si accorse che nel convento di Almodóvar si sniffa più che in un cesso di Corso Como visitato da Le Iene. L’LSD aizza le sorelle a vedere la Madonna. Poi arriva un titolo parabuñueliano e una mezz’ora buona di tagli; un record di mannaia.

Sul set de La ricotta, la Maddalena con le “zinne de fora” balla il twist in pausa pranzo fra le tre croci. Al ladrone borgataro crocifisso su una croce laterale, il cestino è rimasto sullo stomaco e gli scappa una erezioncina gastrointestinale. Pasolini, fan del Papa bergamasco e di Cristo vero uomo, per difendersi porta un moviolone in tribunale. Alla sentenza, sua madre Susanna piange.

Godard è blasfemo, obbrobrioso, ripugnante e turbativo. Davanti al Capranichetta per la prima di Je vous salue, Marie, fra volantini, schiamazzi e picchetti, c’è una rimpatriata della canea nera dove i camerati si ritrovano come ai bei tempi di Pier Paolo.

Tatti Sanguineti

 

 

“L’Italia? Il popolo più analfabeta, la borghesia più ignorante d’Europa.”

Pier Paolo Pasolini

 

Quest’anno al Festival Mix torna l’appuntamento con UNCUT, un momento importante per riflettere e parlare di censura, di divieti, di arroganza del potere che condanna, brucia, taglia, trasforma un’opera d’arte e la libera espressione del pensiero di un’artista. Il potere in tutte le forme vuole ergersi a censore moralista di ciò che possiamo o non possiamo vedere, di ciò che è lecito o non lo è.

La scorsa edizione vi abbiamo proiettato Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini e Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci come capolavori sequestrati e condannati per offesa al buon costume. Quest’anno ci soffermiamo su di un reato tutto italiano, il famigerato vilipendio alla religione, proiettando in versione integrale tre film che furono sequestrati o tagliati o massacrati nel doppiaggio e che sollevarono il malumore e l’indignazione delle gerarchie ecclesiastiche e di gran parte della politica e della società italiana benpensante, reazionaria e conservatrice.

Je vous salue, Marie di Jean-Luc Godard, La ricotta di Pier Paolo Pasolini (episodio del film Ro.Go.Pa.G) e Entre tinieblas di Pedro Almodovar. Il segreto della concezione e il significato dell’essere donna per Godard. Il momento della crocifissione come riflessione estrema e finale sull’uomo e la società secondo Pasolini e infine Almodovar con il suo convento di suore estreme che per combattere il peccato devono conoscerlo e viverlo in prima persona circondandosi delle grandi eroine e peccatrici della storia.

Questo è UNCUT, questo è il Festival Mix insieme alle idee e alle voci libere che lo percorrono.

 

MarcoKassir

 

 

Vedi anche:

ENTRE TINIEBLAS

LA RICOTTA

JE VOUS SALUE, MARIE