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Vincitori

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Lungometraggi |
la giuria ha deciso di premiare come miglior lungometraggio per la 19a
edizione del festival del cinema gaylesbico di Milano il film
TARNATION
di Jonathan Caouette
Motivazioni:
la grandezza di questo film sperimentale ed opera prima del giovane
regista americano, sta nell'incredibile capacità di raccontare
attraverso il cinema la realtà della propria vita e nell'assoluta
contemporaneità del linguaggio cinematografico:
una sorta di flusso di coscienza in tempo reale che scardina
completamente la struttura del cinema e del documentario,
dove l'autore e protagonista ci porge con sincerità la sua strana,
tormentata ed intensa vita. Il film non tratteggia solamente un ritratto familiare intimo e
lacerante, ma anche la capacità di mostrare tramite la musica, le
citazioni cinematografiche ed iconografiche la pelle di un'intera
generazione. TARNATION è un capolavoro crudo e sensuale che sarà sicuramente punto
di partenza per molti registi a venire. oltre ad essere l'autoritratto
visivamente ed emotivamente più profondo visto negli ultimi anni.
Considerato poi l'apprezzamento dimostrato dal pubblico in sala, la
giuria conferisce una menzione speciale per il divertimento a
HELLBENT, che ha saputo miscelare con successo due generi
cinematografici solitamente separati: l'horror adolescenziale e la
commedia gay.
ed ancora: Per la non comune capacità di raccontare piccoli episodi di
vita di tre fratelli con rara freddezza e verità, mantenendo sempre un
filo conduttore descrittivo del nucleo "famiglia" e per un cast
bellissimo e talentuoso una menzione speciale va a LE CLAN di Gael
Morel.
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Cortometraggi |
Babae - Woman
di Sigrid Andrea P. Bernardo,
Filippine 2005
Motivazione:
é stato scelto il cortometraggio "Babae", per andare a premiare la molteplicità dei temi che ricopre, oltre ovviamente a quello gay-lesbico, e per la maestria di "linguaggio" dimostrata in questo doc-drama.
Oltrepassando l'aspetto prettamente gay-lesbico toccato attraverso la toccante protagonista, veniamo anche coinvolti nella vita a cui sono condannate le esistenze costrette ai margini delle metropoli, in questo caso nelle favelas filippine. Quasi una denuncia quindi, di un mondo condannato al degrado, che tende a uccidere l'umanità di chi lo vive; ma che offre comunque la possibilità di un riscatto, come possono essere i sogni dell'infanzia e l'amore verso un figlio.
Il tutto ci viene raccontato attraverso un linguaggio fortemente cinematografico e immagini chiaramente simboliche che lo rendono diretto e originale, per la scelta del personaggio-protagonista che riesce a trascendere, sebbene parlandone, il tema dell'identità di genere.
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Documentari |
Sesso, bugie e Darwin
di Joan Rougharden
Motivazione:
Joan Roughgarden è un’autorevole biologa della Stanford University che, ispirandosi al vissuto della propria esperienza di transessuale, mette in discussione le teorie darwiniste, raccontandoci di un mondo naturale dove le varianti morfologiche e del comportamento sessuale sono molteplici, sorprendenti e affascinanti. Con un’involontaria apparizione di Condoleeza Rice...
Un documentario sorprendente per ricordarci durante la repressione fascista la vivacità sessuale dei nostri nonni.
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Premi speciali |
Premio Paramount Comedy per il corto piu' divertente
Offerte Speciali
di Antonio Cecchi e Gianni Gatti, Italia, 2005
Premio del pubblico online
Lungometraggio:
Summerstorm
di Marco Kreuzpaintner, Germania, 2004
Documentario:
That Man: Peter Berlin
di Jim Tushinski, USA 2004
Cortometraggio:
Che palle l'amore
di Daniele Iuculano, Italia, 2005
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